
Dettagli del percorso e traccia
Zona geografica: Oltrepo Pavese/Alta Valle Staffora
Località di partenza: Cegni (PV, mt. 795)
Sviluppo: Cegni; loc. Lago; Ceregate
Lunghezza percorso: km 8,2 (a/r)
Tempo indicativo di percorrenza: 2,00 h. circa (a/r)
Dislivello complessivo (+/-): 736 (a/r)
Segnavia: nessuno
Difficoltà: E
Accesso in auto
Da Voghera (casello A21), imboccare la tangenziale Casteggio-Voghera e percorrerla in direzione Voghera. Alla rotonda, proseguire a sinistra sulla SP10 per 3 km, quindi prendere a destra la SS461 del Penice e seguirla fino a Varzi (30 km). Prendere a destra la SP186 per 4 km, quindi proseguire a destra sulla SP48 fino a Casanova Staffora (5 km). Tenere a destra la SP90 fino a Cegni (km 46 dal casello). E' possibile parcheggiare l'auto a bordo carreggiata nei pressi della Falegnameria Zanocco.
L'escursione
Dalla falegnameria Zanocco di Cegni, si scende addentrandosi tra i vicoli della caratteristica frazione. Tenendosi sulla via più ampia, ci si mantiene sempre a destra e si sale, dolcemente, alla volta di un lavatoio in pietra, nei cui pressi si trova un bivio. Si tiene la destra e, dopo essere saliti per un brevissimo tratto, si prende la strada di sinistra (cartello in legno con indicazioni per Lago-Ceregate).
Il sentiero scende per attraversare l'impluvio di un rio, quindi prosegue alternando tratti pianeggianti a dolci salitelle. Sfiorata la cappella di San Rocco (raggiungibile con una breve deviazione verso destra), il sentiero prosegue offrendo belle viste verso Cegni, Fego e il Passo del Brallo.
Il percorso inizia a perdere quota, dapprima dolcemente e quindi via via sempre con maggiore decisione, puntando verso la testata della valle Staffora. Dopo diverse decine di minuti di cammino, il sentiero tende ad infrascarsi sempre di più a mano a mano che si avvicina verso il fondovalle dello Staffora e, nei pressi di una liscia parete di roccia conduce all'isolata località Lago (o Cà del Lago), ormai in abbandono e composta da pochi ruderi.
Raggiunto il fondovalle, il sentiero spiana e prosegue accompagnato da antichi muri in pietra. Giunto pressoché parallelo alla provinciale diretta a Pianostano, attraversa un tratto aperto che costeggia il torrente, quindi prende dolcemente a risalire, mantenendosi sulla sinistra idrografica dello Staffora.
Tornano a comparire imponenti rocce ai margini del sentiero e il percorso riprende a salire. Dopo una decina di minuti in cui si continua, costantemente, a guadagnare quota, la presenza di alcuni prati preannuncia l'arrivo alla frazione abbandonata di Ceregate (mt. 850 circa), posta lungo il sentiero per Negruzzo.
Tra i ruderi della località, abbandonata definitivamente dal 1986, spicca la bella chiesa intitolata alla Maria Bambina, dove si celebra una bella festa la prima domenica di settembre di ogni anno, momento in cui la frazione torna, anche se per poco a rivivere.
Per il ritorno a Cegni, si percorre a ritroso lo stesso sentiero utilizzato all'andata.
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